Zuppa di noodles con tofu

Oggi potrebbe essere la giornata giusta per una zuppa, calda e rassicurante, per contrastare il malessere quotidiano e il logorio della vita moderna fuori c’è anche la temperatura giusta. In realtà ho la dispensa invasa dai noodles (e anche dagli gnocchi di riso forse) e se avessi anche lo sbatti di andare a comprare il tofu (che non ho) li farei così:

si mangia utilizzando questo indispensabile accessorio

Ingredienti: brodo veg, erba limoncina tritata, 1 minimo di peperoncino tritato, 100 gr. fagiolini tagliati (piccoli), 1 cucchiaio si salsa di soya, tofu tagliato a dadini, porro a rondelle sottili, funghi enoki (senza la parte in fondo del gambetto), noodles (di riso o soya).

Ricetta: Far bollire il brodo con erba limoncina, peperoncino tritato e conrollare che la pasta di tamarindo si sciolga. Abbassare il fuoco e aggiungerci i fagiolini tagliati e la soya da cuocerci dentro per qualche minuto (la ricetta ufficiale dice anche succo di lime, pasta di tamarindo e zucchero di canna ma io non lo farò). Aggiungerci tofu e porro e lasciar cuocere ancora alcuni minuti finchè il tofu non si ammorbidisce e i fagiolini non sono pronti. Alla fine si mettono i funghi.
I noodles, precedentemente rammollati nell’ h20 bollente vanno messi nei piatti e sopra ci si versa la zuppa (bollente anche quella)

Aiutiamoci con delle slide, una volta al supermercato asian all’angolo per capire che forma hanno gli ingredienti:

Enokitake (Flammulina populicola えのき茸) aka enoki

Erba limoncina/ lemongrass. Sembra porro ma non è.

T come “Tofu” (aka la RicettaRandom di oggi)

Qualche sera fa, appena tornata dalle lezioni di GAG + Samba mi sono dedicata all’arte culinaria improvvisando un tofu home made mentre aspettavo di vedere Sky Captain and the World of Tomorrow.
Non ammetterò mai che il sapore era discutibile e che la consistenza non era come quella di quello già fatto che si compra al super-supermercato Asia Mach (top del top che ha delle cose meravigliosamente buone anche se molte non so cosa siano esattamente) ma con l’esperienza tutto può migliorare, ne sono certa e comunque il tot si fa con la soia che è un legume che può’ essere sostituito alla carne. Il che tutto rientra nella prospettiva di un piatto diet-friendly ma non triste.
In compenso la confezione era fantastica, come tutte le confezioni degli alimenti del supermarket asian.
Per non condividere questo primo esperimento con le persone a cui voglio bene (e preservarle dal sentirsi cavie) me lo sono mangiato tutto io in un paio di giorni a colazione, con il miele  (come quando mia nonna mi faceva la ricotta con miele e /o zucchero ma senza ricotta) tanto è zero fat, zero coloesterolo, zero tutto e quindi lo zucchero del miele a colazione ci sta pienamente.
A parte tutto, la cosa più divertente è stata la modalità di creazione unitamente al packaging accattivante. Un trionfo per cui è valsa assolutamente la pena.


Si fa così:
Tutto è racchiuso in una busta con una composizione in polvere di latte di soya e un’altra di addensante.
Bolli l’h2o, metti il latte di soya in polvere e lo fai bollire a palla, mentre bolle metti l’ addensante e versa tutto in un contenitore quadrato o rettangolare (non troppo fondo/ non troppo largo).
Fai solidificare per almeno 20 minuti, et voilà!
Io ci metterei anche delle verdurine tagliate sottili e cotte al vapore e lo condirei con salsa di soia (che ti evita il sale).

Da abbinare con un cartone animato di Miyazaki o con questa :

Buon appetito.