Aiiight!

Come si vede nella neonata pagina Support&Respekt, nella categoria dei Friendz, il primo è il link al sito di AIIIGHT!
Au nom du Hip Hop, du Graphisme et de la Photographie. Aiiight!
(In nome dell’Hip Hop, del Graphic Design e della fotografia. Aiiight!).
Ecco, è il motto di questo progetto del mio amico graphic designer SKGZ (qui c’è il sui Tumblr) di Parigi che si occupa, nel caso non si fosse capito, di documentare fotograficamente le serate e i party HH più fighi della Ville Lumière e dintorni ma manche un po’ più in là… tanto per fare qualche nome: Wu Tang Clan, Redman, Onyx, Rakim, GZA, Snoop Dogg, Freddie Gibbs, Das EFX, RZA, Ice Cube, Mac Miller, Lord Jazz, The Game, The Beatnuts, Naughty By Nature, NAS, EPDM, Orelsan, Scred Connexion, Shurik’n .
Non so se possono bastare per farsi un’idea..
Ogni reportage è sul sito con luogo/ data e breve descrizione dell’evento. Nel caso poi uno non volesse solo vedere le foto ma volesse esserci, allora può ravanare nell’ agenda e darsi un occhio a chi è dove e quando.
Altra attività dicevamo, la grafica e nello specifico le tees che si possono vedere (e comprare) direttamente nello shop.

Annunci

Renato “Proff” Adenzato: Stradacosta

Nella caotica era del digitale si fa presto a definirsi fotografi, soprattutto quando si frequentano concerti e si bazzica per certe zone della città che sembrano fatte per essere fotografate.
Infatti quando sono stata ha Torino ho visto mille location che sarebbero state “la foto perfetta” nonostante la mia piccola ed essenziale macchina fotografica.
Molti degli scatti del Proff sono fatti proprio a Torino; altri invece sono tentativi di raccontare concerti rap, jam e serate un po’ in tutta Italia; ritratti in grado di cogliere l’essenza di quella strofa o di quella battuta dell’artista.
Sul blog Stradacosta, oltre alle foto di Kaos, Madlib, Pharoahe Monch, Questlove e molti altri artisti italiani e stranieri anche scene di contentino di writers torinesi e stranieri, scatti che nonostante il bianco e nero non hanno nulla in meno degli scatti a colori se si parla di intensità e “occhio”.
I blog è comunque ricco, nel senso che l’obiettivo ama le persone e ama fotografare ed entrare in dimensioni differenti, in mondi diversi, vagando per le strade e osservando la gente, ma sempre in modo estremamente discreto.
Questa è la cosa che preferisco in queste foto (almeno secondo la mia interpretazione personale che Renato è libero di obiettare, se vuole…)
Recentemente il Proff mi ha detto di aver iniziato a lavorare anche sulle immagini still senza soggetti “umani” e sul blog, infatti, ho trovato questo album intitolato 9 Dicembre 2010.
Non so a che passo della sperimentazione sia arrivato ma se questi sono i presupposti allora mi sa che presto mi toccherà scrivere un altro post…