Artwork of the day

Disegni che ho visto a una mostra mesi fa @Elastico.
La mostra era Trude Rabbit. Una personale di Bambi Kramer (5 – 27 aprile 2013)
Sembrava di essere dentro a un bestiario fantastico o a quei codici miniati che i monaci emanuensi passavano anni a trascrivere ma con dei rimandi anche a Dürer e ai fiamminghi.
Mi ero ripromessa di scrivere qualcosa e di metterci delle immagini. Meglio tardi che mai, almeno non si può dire che approfitto dell’ondata hype degli eventi espositivi per parlare degli artisti.

E poi è anche mia omonima.

Annunci

La Nobile Arte

Tempo fa, nei giorni di Gender Bender, questa performance era stata presentata in prima nazionale a Bologna all’Elastico in Vicolo de Facchini.

Sabato 2 marzo alle 18.30 La Nobile Arte sarà ospitata dal Festival della Creatività  a Roma c/o la Factory, il nuovo spazio per l’arte contemporanea all’interno dell’ex-mattatoio di Testaccio.

Una stanza bianca, una boxeur, un pubblico e un contesto distante ma invadente. Un match diviso in tre round alla ricerca di un senso. Cosa rende possibile l’empatia con la sofferenza del proprio avversario? La Nobile Arte è un’indagine non oggettiva sulla violenza dell’amore. Sul senso che gli si attribuisce durante la sua assenza, sull’indecifrabilità che assume mentre lo si vive, sul significato inequivovabile che gli si riconosce dopo averlo perso. Tre fasi di un combattimento e pochi sublimi attimi in grado di giustificarne l’intera durata.

Ideato da Valentina Beotti e Claudia Pajewski, La Nobile Arte è uno studio ibrido in trasformazione costante. Innesto di generi tra performing art e fotografia, si sviluppa  come riflessione aperta su un’immagine evocativa, quella della boxe, e sul numero eletto di questa nobile arte: il due.

Se dal punto di vista performativo il nucleo approfondito è il sentimento amoroso, la parte fotografica si concentra sul tema dell’identità. Amore e identità intesi come parti indissolubili di un unicum dalle suggestioni ambivalenti: il perdersi nell’altra e nell’assenza dell’altra è contemporaneamente epifania identitaria in cui scoprirsi parte e contenitore di tutte le cose. 

La performance ha una durata complessiva di 30 minuti ed è suddivisa in tre movimenti (o round) della durata di 10 minuti ciascuno. Tra i singoli round non c’è interruzione di continuità. L’opera prevede il coinvolgimento attivo/passivo del pubblico.

www.nobilearte.tumblr.com