White Room

Un’ora di attesa in una sala d’aspetto il 31 luglio può essere un buon motivo per cadere nel baratro della noia senza sapere cosa fare, cosa pensare per ammazzare il tempo prima che sia lui ad uccidere te (cit. multipla) .
Ma invece no, cioè, si ma no, per dire che non permetterò allo spleen di avere il sopravvento; nemmeno quando scopro che avevo l’appuntamento alle quattromenounquarto e avevo capito quattroeunquarto e mi sono presentata anche alle quattro rispettando il mio noto anticipo perenne e la mia puntualità svizzera.

Intanto sono qui, intendo ADESSO, e penso alle mille robe da scrivere.
Hic et nunc. scrivo una delle mille cose da scrivere, almeno ottimizzo.

Stamattina ero una persona libera da sale d’attesa, mi sono fermata in un negozio che si chiama White Room, in centro a Bolo.

Mi ci ritrovo nelle line di abbigliamento minimal e super lineari. Dentro c’era una ragazza, Martina, che confezionava dei neklaces utilizzando dei legnetti levigati.
Anche questo fa parte della capacità di creare a partire da materiali poveri e di recupero riutilizzandoli.
Mi capita spesso di guardare qualcosa che il mondo non vuole e pensare a una destinazione alternativa. Anzi proprio nuova.
È certamente un ambito in cui tanti si cimentano, nel mio piccolo, di persona con una manualità poco sviluppata, mi limito a dare tutto il mio support a chi lo fa.

@white room – via oberdan 4b (bo)

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Yan Jia Chen Original Design Shop

 

Se alle 8:51 di mattina ho già finito una parte di lavoro che avei dovuto fare tra ieri e oggi è grazie a M.me Insomnia e agli acciacchi post caduta in bici. Mi piace guardare il lato positivo, quindi adesso posso scrivere qualche riga su questo negozio/laboratorio di Mascarella vecchia a Bologna: YAN JIA CHEN ORIGINAL DESIGN SHOP
E’ gestito da una ragazza cinese dal nome ovviamente difficile da pronunciare ma che fa cose molto carine abbinando degli elementi di riutilizzo con stoffe, seta, etc. per creare accessori (orecchini, collane, borse…) ma anche capi di abbigliamento l’abbigliamento, tutto rigirosamente pezzo unico.
In questo spazio, Yan Jia Chen si circonda di fili colorati, cannucce, tessuti di fantasie diverse, borchiette, cuoio e li combina tra loro partendo da dei bozzetti che in parte espone.

Nel rispetto della tradizione orientale si trovano anche ceramiche fatte a mano e oggetti legati alla cultura del thè.
Consiglio di farci un salto pre gelato alla Cremeria, aperitivo @ Ortica, Modo, Mustache, cinema… pronti per la collezione f/w 2012…

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