Javier Pérez – En Puntas

Estratto dal video En Puntas di Javier Pérez

Una ballerina, le cui punte delle scarpette sono estese da una serie di taglienti coltelli da cucina, danza e piroetta con insistenza fino allo stremo, lottando per mantenere l’equilibrio sopra un pianoforte a coda situato sul palcoscenico. Il teatro con il suo velluto rosso e le luci calde, assomiglia ad un carillon gigante. La telecamera ruota attorno alla ballerina mostrando il lato opposto della sala vuota e tristemente nuda.
La ballerina appare come una figura inquietante che esprime lo sforzo, il sacrificio e il dolore nel suo tendere alla perfezione. Debole e crudele.
Inizialmente timidi e titubanti, i suoi passi diventano sempre più enfatici, minacciosi e non privi di violenza, graffiando e tagliando la superficie del pianoforte con la punta tagliente delle scarpe.
Attraverso questo lavoro, Javier Perez indaga e riflette ancora una volta sulla condizione umana. Usando un linguaggio fortemente metaforico ricco di potente simbolismo, rivela debolezze che diventano confini tra concetti apparentemente inconciliabili come bellezza e crudeltà, fragilità e violenza, cultura e natura o vita e morte.

*

A ballerina, whose pointe shoes are extended by a set of sharp kitchen knives, dances and twirls insistently until reaching exhaustion, fighting to maintain balance on the lid of a grand piano set on a stage. The theatre with its red velvet warm lighting, resembles an oversized music box. The camera turns around the dancer revealing the opposite side of the room: an empty and painfully bare theatre.
The ballerina appears as an eerie figure expressing effort, sacrifice and pain in her strive for perfection. Both fragile and cruel. Initially shy and hesitant, her steps become more and more emphatic, menacing and not exempt of violence, scraping and cutting into the delicate surface of the piano with her sharp pointe shoes.
Through this work, Javier Perez investigates and reflects once again upon the human condition. Using a strongly metaphorical language rich in powerful symbolism, he reveals the weaknesses that become the boundaries between seemingly irreconcilable concepts such as: beauty and cruelty, fragility and violence, culture and nature or life and death.

di Javier Pérez // FB
Vimeo

Thx Juxtapoz

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...