Joana Vasconcelos

Nel minireport di qualche giorno fa scritto al ritorno da Parigi facevo riferimento alla visita alla mostra Par Nature al 104 e al lampadario di OB che dominava all’entrata principale.
Per uscire dalla superficialità del ma che bello! però non so di cosa si tratti mi sembrava giusto fare un focus sull’autrice dell’opera, l’artista parigino-portoghese Joana Vasconcelos ( scelta per rappresentare il Portogallo alla Biennale di Venezia 2013, già presente nel 2005) che, peraltro, dopo le varie più o meno contestate mostre a Versailles dei vari Koons, Murakami, Veilhan …. ha esposto dal 19 giugno al 30 settembre 2012 nella dimora di Re Sole e io me la sono persa per un pelo.
Per fortuna, anche se la mostra è finita le opere si possono vedere qui e, nonostante li abbia visti solo in foto, ne sono rimasta rapita, soprattutto Marilyn (PA) nella sala degli specchi e i cuori, ovviamente. La Vasconcelos sembra giocare con gli elementi tipici della femminilità ma nonostante le opere abbiano un impatto visivo apparentemente ludico non esulano dalla riflessione, cosa che me la fa apprezzare enormemente, sia nelle installazioni site specific per gallerie e mostre, sia nei lavori di arte pubblica.

Nello specifico di Versailles, niente meglio delle parole dell’artista riguardo lo spazio e la mostra:
The Palace of Versailles is the place of art par excellence, where artists have always felt at home, displaying their work in it not as an exhibition space but as a setting totally imbued with art. It is a full, complete and rich place where it seems that nothing can be added. It is the ideal setting for celebrating audacity, experimentation and freedom, where creative talent is appreciated like in no other place.
My work has developed around the idea that the world is an opera, and Versailles embodies the operatic and aesthetic ideal that inspires me. The works that I propose exist for this place. I see them as linked to Versailles in a timeless way. When I stroll through the rooms of the Palace and its Gardens, I feel the energy of a setting that gravitates between reality and dreams, the everyday and magic, the festive and the tragic. I can still hear the echo of the footsteps of Marie-Antoinette, and the music and festive ambiance of the stately rooms. How would the life of Versailles look if this exuberant and grandiose universe was transferred to our period?
Interpreting the dense mythology of Versailles, transporting it into the contemporary world, and evoking the presence of the important female figures that have lived here, while drawing on my identity and my experience as a Portuguese woman born in France, will certainly be the most fascinating challenge of my career.

Per il resto mi limito a fare una carrellata alcuni lavori visibili meglio e più dettagliatamente riferimenti sul suo sito.

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

 

 

 

Annunci

2 pensieri su “Joana Vasconcelos

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...